Dal sogno di una nuova Cassino alla realtà. La "Particella 17" e il verde dimenticato

Dal sogno di una nuova Cassino alla realtà. La "Particella 17" e il verde dimenticato

Dal sogno di una nuova Cassino alla realtà. La “Particella 17” e il verde dimenticato

 

Vogliamo una città diversa. Che sia più verde e più vivibile. Attenta alle esigenze di svago e benessere dei cittadini. Dobbiamo ripensare la città. Stiamo cominciando a capirlo e in qualche modo siamo sulla strada giusta. Sarà una città in cui la cultura e la natura coesisteranno per creare maggior benessere.

UNA NUOVA CASSINO

Pensate una città dove muoversi facilmente in bici, a misura d’uomo. Con aree verdi e curate dappertutto, dal centro alla periferia. Una città che attira studenti da tutta Italia perché un luogo magico dove vivere. Con l’ università integrata completamente al tessuto sociale e produttivo del territorio. Una città piena di ragazzi, di studenti. Sarà una città turistica, dal turismo di guerra a quello enogastronomico, a quello legato ad eventi culturali. Una città con un distretto industriale che diventa finalmente indipendente rispetto all'auto e al suo mercato; che sforni aziende nuove, che lavorino nella green economy o nell’ Information technology.

DAL SOGNO ALLA REALTÀ

Cassino negli ultimi 10 anni è cresciuta solo nelle sue brutture, nel degrado, sepolta dai debiti accumulati da una classe di governo becera, ipocrita, definitivamente colpevole. L’unica cosa davvero cresciuta in questa città è la speculazione edilizia. Che puzza tanto di riciclaggio.
Per cambiare rotta ed arrivare alla città che vogliamo e che avremo, bisogna riprendersi la città da troppo tempo abbandonata alla mercé di chiunque volesse depredarla. Bisogna cominciare a lavorare sui simboli. Vogliamo ripartire dal centro della città e dal recupero dell’area cosiddetta ” particella 17 ” o villa 2. Un posto di una bellezza unica che è usurpata da una fabbrica di marmo e dalle sue polveri. Dalle Lame seghettate che tagliano il marmo fuoriescono polveri di marmo potenzialmente dannose per la salute. L'acqua usata per il procedimento viene scaricata puntualmente nel fiume Gari. Tutto questo da quando io abbia ricordi.
Un ragazzo che a Cassino abbia frequentato l'asilo su via Arigni,  la scuola Diamare e poi ragioneria e poi ingegneria...avrà respirato per gran parte della sua vita polveri di marmo. Conosciamo bene il fenomeno dei pini bianchi tutt'attorno la Diamare.

stada_particella_17        fabbrica_di_marmo_Cassino

 

L'area che era adibita a parco,tutt'attorno, versa in uno stato pessimo, nel degrado più totale. La mala gestione ha travolto anche quelle poche cose buone fatte negli anni 90. Le responsabilità sono in capo ai vecchi assessori alla manutenzione. Sappiamo bene che le amministrazioni Scittarelli e i vari assessori alla manutenzione come Rivieccio, Valente, ed altri, hanno per anni scavalcato il problema, affidando l’area a persone di dubbia competenza ambientale o turistica, come il signor Giannitelli. Adesso c’è un amministrazione che dovrebbe essere attenta a queste richieste. Ma finora, poco o nulla è stato fatto.

COME DOVREBBE ESSERE LA PARTICELLA 17

La particella 17 deve tornare ad essere luogo di svago e conoscenza. con una rete wifi, panchine,percorsi guidati. Un posto che accolga turisti e studenti; un posto dove vivere meglio la nostra Cassino.
Vogliamo Che la particella 17 (area fabbrica di marmo) sia gestita da un’associazione di cittadini.
Vogliamo che sia aperto un bando di gara,con un’ assemblea pubblica. Aprendo una discussione con i cittadini su quello che vorrebbero in quell'area. Vogliamo che venga gestita da chi ha le idee migliori e le capacità per farlo.

M.S.

 foto di Francesco Torrice

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